DIALOGO CON LA TERRA: In ascolto del battito della Stella della Terra

Passeggiare a piedi nudi sulla Terra, sentire la roccia calda, l’erba fresca o il fango fertile sotto le piante dei piedi, non è solo un esercizio di benessere fisico. È un modo diretto per sentire il sostegno profondo dell’energia della Terra e della Stella della Terra (Vasundhara Chakra).
Si tratta di un atto di presenza incarnata, un portale che ci prepara a quel silenzio e a quella riconnessione con la Madre Divina (Universo, Natura, Sorgente, o il nome che più risuona nel tuo cuore).
La Creazione come Sostanza Vibrante del Divino
“La Madre è la creazione stessa”, come afferma Paramhansa Yogananda. Il Divino non è un’entità lontana o astratta, ma la sostanza vibrante di tutto ciò che ci circonda. Ogni volta che senti la solidità del suolo sotto i tuoi piedi, stai toccando la Sua presenza.
Ogni volta che cammini, prova a guardare il mondo con occhi nuovi. La bellezza della natura è un sussurro divino che punta verso l’Infinito, un invito costante a riconoscere il sacro nel quotidiano:
“La bellezza degli alberi, dei fiori e dei tramonti non ci ricorda forse la Sua bellezza infinita?”
(P. Yogananda, La realizzazione del Sé, Ananda Edizioni)
Uno Specchio dell’Ordine Cosmico
Lei è nel terreno che ti sostiene e nella roccia antica, così come negli arcobaleni che colorano il cielo. Questa armonia esteriore non è casuale, ma è lo specchio di un ordine cosmico che ti appartiene profondamente.
La perfezione che vedi fuori è un riflesso della perfezione che porti dentro: un invito silenzioso a ricordare chi sei. In ogni dettaglio della natura è riflesso un pensiero d’amore, un disegno progettato per accompagnare il tuo cammino.
Abitare questa consapevolezza è il primo passo per tornare a splendere nella tua vera essenza, onorando il legame indissolubile tra la tua anatomia sottile e lo spirito.
𝗗𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮 𝗮𝗹 𝗖𝗶𝗲𝗹𝗼, 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝗚𝗿𝗲𝗺𝗯𝗼.
Amba Carolina
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